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Nel Nordic Walking i bastoncini sono l'elemento fondamentale per questa pratica sportiva. Essi si differenziano da quelli da Trekking sia nel peso dell'asta che nel lacciolo e puntale oltre che nella loro funzione. Per i bastoncini da Trekking la funzione primaria è l'appoggio durante l'avanzamento, mentre i bastoncini da Nordic Walking sono utilizzati per contribuire alla spinta durante l'avanzamento con il contemporaneo movimento di apertura

e chiusura della mano che coadiuva il miglioramento della circolazione sanguigna.

Gli elementi che li caratterizzano sono: l'asta, l'impugnatura, il lacciolo, il puntale.

Le peculiarità dell'asta sono date:

1) dalla notevole leggerezza , data dal materiale in fibra di carbonio , di fibra di vetro, ma anche in alluminio. Quelli in fibra di carbonio sono i più leggeri e particolarmente resistenti ai carichi e mantengono elasticità e ottimo bilanciamento ma sono anche più delicati per cui colpi laterali o "incastramenti" generano facili "sfilacciamenti" dell'asta;

2) dal bilanciamento per cui, nella fase di recupero in avanti, si ferma senza dover effettuare un grande sforzo sull'articolazione del polso. Per questo il baricentro è portato più vicino possibile all'impugnatura e la punta è alleggerita attraverso una forma conica (più larga in alto e più sottile in basso);

3) dalla flessibilità e riduzione delle vibrazioni soprattutto se i bastoncini vengono usati su terreni compatti o asfalto. Ciò evita, nell'uso prolungato, l'insorgenza di problemi alle articolazioni e ai tendini del braccio.

 

L'impugnatura ed il lacciolo

Sono parimenti importanti per avere la massima sensibilità e "governabilità" del bastoncino durante la fase di puntatura e spinta in avanti e nella oscillazione delle braccia con apertura e chiusura delle mani.

L' impugnatura è in genere di plastica e, nella zona di contatto con la mano, di sughero o gomma morbida. E' preferibile il rivestimento in sughero perchè non rimane umido in caso di pioggia e con il freddo non da sensazioni sgradevoli. Quasi tutte le impugnature sono ormai dotate di un sistema di sgancio rapido del lacciolo(guantino) che permette di liberare la mano senza dover aprire e richiudere il lacciolo.
Il lacciolo è l'elemento caratteristico del bastoncino da nordic walking. Ha una forma che somiglia ad un guantino(e per questo i due laccioli sono uno destro ed uno sinistro) e permette di avere saldo il bastoncino al polso senza il rischio di "perderlo" durante l'oscillazione delle braccia,avanti ed indietro(come avviene durante la camminata naturale), e l'apertura e chiusura delle mani. Permette quindi il massimo controllo durante il puntamento a terra del bastoncino, della spinta in avanti e del recupero dopo la completa apertura della mano col braccio disteso indietro. Lo svincolo dal dover tenere sempre saldamente con le mani l'impugnatura, produce rilassamento a livello di muscolatura cervicale e delle spalle, mentre la possibilità di aprire e chiudere la mano ( impugno, riporto avanti, punto a terra ed inizio la spinta sul lacciolo aprendo progressivamente la mano) migliora la circolazione sanguigna( effetto pompa).

 

Il puntale

Il puntale è costituito da una punta in metallo duro ( widia) inserita su un supporto di plastica che si inserisce nella parte inferiore dell'asta. Alcuni modelli possono essere corredati di una "papera" per l'uso sulla neve o sulla sabbia. Se i bastoncini si usano su terreni duri, su asfalto o in luoghi al chiuso, o per motivi di sicurezza in occasione di menifestazioni, si può applicare al puntale un gommino ( pad) che riduce il rumore del metallo nell'impatto ed evita che si deteriori il pavimento ( ad esempio di una palestra). Comunque anche su terreni duri o asfalto è preferibile usare il puntale senza gommino per avere la massima presa e conseguente spinta energica.

 

La scelta del bastoncino

Se non si hanno esigenze di trasporto o di uso di più persone ( in famiglia) è preferibile il bastoncino fisso perché garantisce maggiore stabilità ed è più leggero. Durante un viaggio o per altri motivi si possono usare bastoncini regolabili in lunghezza che però possono presentare , dopo un lungo uso, un indurimento del sistema di bloccaggio e leggeri movimenti dovuti all'usura. Essenziale è la scelta della giusta lunghezza del bastoncino che deve essere proporzionata all'altezza della persona e all'ampiezza del passo. In genere la lunghezza giusta si ottiene impugnando il bastoncino, in posizione eretta, e controllando che l'angolo dell'apertura del gomito sia di ca. 90° o di poco superiore. Recentemente Fulvio Chiocchietti, istruttore della Scuola Italiana Nordic Walking, ha effettuato un studio che tiene in conto della diversa morfologia degli arti i superiori della persona ed indica un metodo per il calcolo della lunghezza del bastoncino. Si parte dalla rilevazione della distanza del centro del palmo della mano da terra tenendo il braccio disteso. In considerazione che il bastoncino è da intendersi un prolungamento del braccio e che si deve sfruttare come appoggio funzionale ad una spinta efficace contemporanea alla spinta della gamba/piede, dalla ricerca di Chiocchietti risulta che, per es. per una attività di tipo benessere, con una velocità di 4-5 km/h, bisogna calcolare il 130% della misura rilevata. In ogni caso l'altezza è anche determinata dall'uso che si vuol fare del bastoncino. Per i principianti e per chi vuole fare un'attività volta al benessere, in generale, è preferibile un bastoncino più corto, mentre per chi vuole fare un'attività più sportiva ed allenante è preferibile un bastoncino un poco più alto. In genere i bastoncini fissi hanno una misurazione che varia di 5 cm. in 5 cm.


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